Il Mincio e la Valle

Celebrato da poeti illustri, quali Virgilio e Dante, il Mincio non ha una sorgente, ha un inizio: esce dal lago di Garda presso Peschiera. Il suo nome, termine acefalo, deriverebbe dalla parola “incomincio”. A Mantova il Mincio si allarga in tre laghi: Superiore, di Mezzo e Inferiore e dopo 73 chilometri sfocia…

Flora e Fauna

A Rivalta sul Mincio, il fiume rivela la sua vera anima: una ricchezza rappresentata da diverse varietà vegetali palustri e acquatiche di straordinario interesse per la conservazione e la biodiversità. I canneti sono l’elemento vegetazionale più caratteristico e rappresentativo.

La Castagna d’acqua

La castagna d’acqua è una pianta acquatica antica il cui frutto, dal guscio coriaceo a quattro punte, ha rappresentato per secoli un poverissimo ma sostanzioso alimento per la gente del Mincio.

 

I Chiari

I “chiari” sono specchi d’acqua circondati e protetti dal canneto, che durante l’estate si ricoprono di vegetazione galleggiante. Ex “giochi di caccia” (șöch) furono realizzati in passato come luoghi di appostamento per i cacciatori…

Patrimonio naturalistico

Negli ultimi decenni, l’ambiente naturale delle Valli del Mincio ha subito gravissime compromissioni dovute principalmente alla scarsa qualità e alla carenza ormai cronica dell’acqua, sottratta al fiume…

Il Fiume dei poeti

Il Mincio è un piccolo fiume. Si colloca all’undicesimo posto tra i fiumi più lunghi d’Italia, solo se al suo corso si aggiunge quello del suo gemello, il Sarca, affluente del lago di Garda a nord.

L’effetto Loto

Il fior di Loto, è una pianta acquatica originaria dell’Asia, America e Australia. Comparsa sul pianeta 80 milioni di anni fa, oggi impreziosisce il lago Superiore nei pressi di Mantova e anche parte del corso del Mincio presso Rivalta.